La parola dopo
Guida · Costruire con l'IA

Come farsi costruire un piccolo programma da un chatbot, partendo dal mini Photoshop

In breve

Descrivi il programma come a un artigiano: cosa deve fare, com'è fatto, e che niente esca dal tuo dispositivo. Chiedi un file HTML solo, da aprire nel browser. Provalo, chiedi le correzioni a parole e, quando va, salvalo.

Prima di cominciare

I chatbot più usati non scrivono solo testi: possono scrivere anche un piccolo programma e fartelo provare subito, in un riquadro accanto alla chat. Ognuno lo chiama a modo suo (di solito anteprima), ma l'idea è la stessa. Non devi saper programmare: il programma lo scrive lui, tu dici cosa vuoi.

Il primo esempio è già pronto, più sotto: il mini Photoshop, un prompt che fa costruire un programma per sistemare le foto. Questa guida spiega il metodo che c'è sotto, così puoi farti costruire anche altro: una lista della spesa, un timer per gli esercizi, un gioco per i bambini, un conto delle spese di casa.

La regola che vale sempre: un programma piccolo, che fa una cosa sola e la fa nel tuo browser (il programma con cui apri i siti). Senza installare niente e senza mandare niente in giro.

I passi

  1. Descrivilo come a un artigiano. Cosa deve fare, punto per punto. Com'è fatto: i pulsanti, i colori, dove sta cosa. E chi lo usa: tu, dal telefono o dal computer, senza saper programmare.
  2. Chiedi un file HTML solo. Un file HTML è una pagina web che si apre nel browser, come un sito, ma sta sul tuo dispositivo. Con dentro tutto, senza collegamenti esterni, si apre con un doppio clic e funziona anche senza internet.
  3. Chiedi che non esca niente dal dispositivo. Le foto, i numeri, le note che ci metti restano nel tuo browser. Scrivilo nel prompt: è la cosa più importante.
  4. Provalo. Aprilo nel riquadro dell'anteprima e premi ogni pulsante. Prova anche le cose strane: un campo vuoto, un numero enorme, una foto grande.
  5. Chiedi le correzioni a parole. Non serve sapere cosa c'è dentro: scrivi cosa non va, come lo diresti a una persona. «Il tasto Salva non fa niente», «le scritte sono troppo piccole dal telefono». Una correzione alla volta.
  6. Salvalo. Quando funziona, chiedi al chatbot come scaricarlo o copiarlo in un file sul tuo dispositivo. Poi aprilo dal browser, anche senza internet: se si apre e funziona, è tuo.

Il prompt da copiare

Riempi le parti fra parentesi quadre e cancella quelle che non ti servono.

Costruiscimi un piccolo programma: [cosa deve fare, in una frase].
Lo userò [dal telefono / dal computer / da tutti e due]. Non so programmare.

COME DEVE ESSERE FATTO
- Un solo file HTML, con dentro tutto (stile e funzioni). Nessuna libreria esterna, nessun collegamento a internet.
- Mostrami il programma in anteprima, così lo provo subito.
- Tutto in italiano, con parole semplici. Pulsanti grandi e ben distanziati.
- Niente deve uscire dal mio dispositivo: nessun dato mandato a siti o servizi esterni, tutto avviene nel browser.

L'ASPETTO
[come lo vuoi: colori, cosa sta al centro, cosa sta di lato]

COSA DEVE FARE
1. [la prima funzione]
2. [la seconda funzione]
3. [la terza funzione]

COSE IMPORTANTI
- Alla fine dimmi quali parti non hai potuto provare.
- Se ti manca un'informazione per farlo bene, chiedimela prima di cominciare.
- Alla fine, sotto il programma, scrivimi in tre righe come si usa e come lo salvo sul mio dispositivo.

La parte «Cosa deve fare» è quella che conta di più: più è precisa, meno correzioni servono dopo.

Un esempio

Prima: «Fammi un programma per le spese.» Il chatbot deve indovinare tutto: quali spese, dove si scrivono, cosa deve calcolare.

Dopo: «Costruiscimi un piccolo programma per segnare le spese di casa. Lo userò dal computer. Un solo file HTML, niente collegamenti a internet, niente dati mandati fuori. Cosa deve fare: 1. un campo per la cifra e uno per la descrizione, e un pulsante "Aggiungi"; 2. l'elenco delle spese del mese, con il totale in alto; 3. un pulsante per cancellare una spesa sbagliata; 4. un pulsante per scaricare l'elenco in un file, così non lo perdo. Le spese devono restare salvate nel browser anche se chiudo la pagina.»

Un esempio già pronto, da copiare così com'è: il mini Photoshop. Ti costruisce un programma per sistemare le foto: ritagliare, girare, cambiare luce e colori, mettere un filtro o una scritta, e salvare. Non è Photoshop, fa le cose base, ma è tuo e la foto non esce dal tuo dispositivo.

Costruiscimi un piccolo programma per modificare le foto, che si usi direttamente qui nella chat, in anteprima.

COME DEVE ESSERE FATTO
- Un solo file HTML, con dentro tutto (stile e funzioni). Nessuna libreria esterna, nessun collegamento a internet.
- Mostrami il programma in anteprima, così lo uso subito senza installare niente.
- Tutto in italiano, con parole semplici. Io non so programmare.
- Deve funzionare sia sul computer sia sul telefono: pulsanti grandi, ben distanziati.
- La foto non deve mai uscire dal mio dispositivo: tutto avviene nel browser.

L'ASPETTO
- Pulito e moderno, sfondo scuro come i programmi da fotografi.
- Al centro la foto, grande. Di lato (o sotto, sul telefono) i comandi divisi in sezioni chiare.
- Quando non c'è ancora una foto, al centro un riquadro con scritto "Carica una foto per iniziare".

COSA DEVE FARE
1. Carica foto: un pulsante per scegliere una foto dal dispositivo.
2. Ritaglia: pulsanti per i formati "Originale", "Quadrato", "Verticale 4:5", "Orizzontale 16:9". Il ritaglio parte dal centro, e due cursori "Sposta a destra/sinistra" e "Sposta su/giù" mi fanno scegliere quale parte tenere.
3. Ruota e specchia: "Ruota a sinistra", "Ruota a destra", "Specchia".
4. Luce e colori: cursori per Luminosità, Contrasto, Saturazione, Calore (più caldo / più freddo). Ogni cursore parte dal centro, e la foto cambia mentre lo muovo.
5. Filtri pronti: "Nessuno", "Bianco e nero", "Seppia", "Vivace", "Vintage", "Freddo". Ogni filtro con una piccola anteprima della mia foto.
6. Testo: un campo per scrivere una frase da mettere sulla foto, con scelta di colore, grandezza e posizione (in alto, al centro, in basso). Il testo deve leggersi bene anche su foto chiare (aggiungi un'ombra leggera).
7. Annulla e Ricomincia: "Annulla" torna indietro di un passo; "Ricomincia" riporta la foto com'era all'inizio.
8. Prima e dopo: un pulsante che, finché lo tengo premuto, mi mostra la foto originale.
9. Salva foto: scarica la foto modificata alla stessa qualità dell'originale, in formato JPG.

COSE IMPORTANTI
- Prima di rispondermi, controlla che ogni pulsante funzioni davvero e che non ci siano errori.
- Le foto grandi del telefono devono funzionare senza bloccarsi.
- Alla fine, sotto il programma, scrivimi in tre righe come si usa.

È lo stesso schema: cosa fa, com'è fatto, e che niente esca dal dispositivo.

Cosa controllare

  • Che non mandi dati fuori. Chiedi al chatbot: «Questo programma si collega a internet o manda dati da qualche parte? Rispondimi sì o no, e dimmi dove.» Se risponde sì e non l'avevi chiesto, fallo togliere.
  • Che funzioni anche offline. Salva il file, stacca internet e aprilo. Se funziona lo stesso, non dipende da niente di esterno.
  • Che faccia quello che hai chiesto. Ogni pulsante, uno per uno. Il chatbot può dire «fatto» anche quando una funzione non va.
  • Cosa non costruire. Niente programmi che muovono soldi (pagamenti, conti in banca), password o dati di altre persone: per quelli servono controlli che un programma fatto in chat non ha. E niente che ti chieda di installare qualcosa o di scaricare file da siti che non conosci: il metodo di questa guida è un file HTML solo, che si apre nel browser e basta.
  • Le cose salvate nel browser. Spariscono se ne cancelli i dati, e nell'anteprima della chat possono non restare: per tenerle, scaricale.
  • Cosa ci metti dentro. Mai password, codici o numeri di carta, nemmeno nel prompt.

Se non funziona

  • Non vedi l'anteprima. Cerca sopra il codice un pulsante per vederlo in anteprima, oppure chiedi: «Mostrami il programma in anteprima». In alcuni chatbot l'anteprima va attivata nelle impostazioni: cerca la voce sugli strumenti o sull'esecuzione del codice.
  • Un pulsante non fa niente. Scrivilo così com'è: «Il pulsante Aggiungi non fa niente». Il chatbot cerca l'errore e lo corregge.
  • Ogni correzione rompe qualcos'altro. Chiedi una cosa alla volta, e dopo ogni correzione riprova tutto.
  • Dopo tante correzioni si è perso. Apri una chat nuova e incolla il prompt di partenza con dentro le correzioni che ti sono piaciute. In una chat molto lunga il chatbot può perdere di vista le cose dette all'inizio: è il limite del contesto.
  • Non c'è il tasto per scaricarlo. Chiedi al chatbot il codice completo, incollalo nel Blocco note (su Mac in TextEdit, dopo aver scelto "testo semplice" dal menu Formato) e salvalo con un nome che finisce in .html. Poi aprilo con un doppio clic.
  • Il programma è troppo grande. Se il chatbot si interrompe a metà, togli qualche funzione e aggiungila dopo, in un secondo messaggio.

Domande frequenti

Serve pagare?

No. Si fa anche con un chatbot gratis: il mini Photoshop è nato così. Quello che cambia da un chatbot all'altro è dove compare l'anteprima e come si chiama, non il prompt.

Si può fare dal telefono?

Sì, ma dal computer è più comodo: l'anteprima è più grande e salvare il file è più semplice.

Il programma resta per sempre nella chat?

Non contarci. Se ti serve, salvalo in un file sul tuo dispositivo: così lo apri anche senza il chatbot e senza internet.

Posso condividerlo con altri?

Puoi mandare il file, come manderesti una foto. Alcuni chatbot permettono anche di condividere il programma con un link: in quel caso, prima di metterci dentro dati personali, controlla chi può vederli.

E se voglio un programma più grande?

Parti piccolo e aggiungi un pezzo alla volta. Un programma che tocca soldi, password o dati di altre persone non è un lavoro da chat: lì serve un professionista.

Da dove viene

Le pagine di aiuto ufficiali di chi fa i chatbot spiegano come funziona lo spazio dell'anteprima: Anthropic per gli «artifacts» di Claude, che possono essere anche piccoli strumenti interattivi e pagine web; OpenAI per il «canvas» di ChatGPT, dove il codice HTML viene mostrato in uno spazio separato e protetto; Google per il «canvas» di Gemini, dove si costruiscono app, si vedono in anteprima e si correggono chiedendo le modifiche in chat. Sia Anthropic sia Google avvertono che un programma condiviso può conservare dati che vedono anche gli altri: per questo il consiglio della guida è tenere tutto sul tuo dispositivo. Il resto è il metodo del mini Photoshop, provato con i chatbot gratis.

Guida controllata il 24 ottobre 2026. Versione in testo semplice